giovedì 20 dicembre 2007

Farinata con spinaci al forno


Per tutti quelli che hanno deciso di non mangiare più uova di gallina (per motivi etici, di igiene o di salute) ecco un'alternativa alla classica frittata... la ricetta è identica a quella che ho già postato qui, ma è stata cotta in forno a 190° C per 3/4 d'ora ed è un po' più altina. Si tratta di un tortino fatto solo con farina di ceci, spinaci, acqua, olio e sale.
Ho cotto gli spinaci freschi in una padella con la loro acqua pulita di risciacquo e un po' di sale. Con il coperchio subito e poi senza per fare evaporare l'acqua rimasta). Poi quando si sono ammorbiditi ho incorporato la pastella di farina di ceci (con acqua e sale, lasciata riposare un po' per fare in modo che l'amido si gonfi un po' rendendo il tutto più digeribile). Ogni confezione di farina di ceci ha le istruzioni e le dosi corrette. Ho fatto asciugare un po' in padella e poi ho passato il tutto su una pirofila unta di olio e ho cotto in forno. Aspettate che si raffreddi prima di tagliare altrimenti si spappola un po'. Molto buona e saporita!
Pensiamo prima di comprare!

mercoledì 19 dicembre 2007

Dolce natalizio vegan


Queste spirali fritte si chiamano cartellate e la ricetta viene dalla Puglia... calde con sopra una spennellata di malto di riso e un trito di mandorle tostate sono buonissime e inoltre sono una buona idea per un dolce natalizio vegan. Io ho seguito le indicazioni su Magie Vegan. Ery ha utilizzato il malto di riso al posto del miele ma si può usare anche il "cotto di fichi" (acqua e fichi cotti a lungo e poi filtrati) ed ha aggiunto un po' di latte di riso mentre nella ricetta originale ci sarebbe solo del vino dolce tipo vin santo.
Io ho seguito la ricetta di Ery alla lettera tralasciando solo le nocciole tostate perchè non le avevo. Sono buonissime calde!

PS: Mi scuso con i pugliesi per la forma strana delle mie cartellate...

sabato 15 dicembre 2007

Ristorante Cinese Vegan


No, non esiste un ristorante cinese propriamente vegan ma tutti lo possono diventare... Ultimamente cucino molto poco, sono presissima dagli ordini, saranno le feste, sarà l'articolo che mi hanno dedicato sul D di Repubblica... ma la mia alimentazione è diventata un po' gianki (junkie) andiamo spesso a prendere un asporto al ristorante cinese qui vicino (che tresh!)!!!
Ovviamente torturo la ragazza cinese ma ormai ha capito: sono vegan, niente carne, niente pesce e niente uova (i latticini non vengono contemplati dalla cucina cinese). I famigerati involtini primavera super fritti si possono ordinare senza carne e diventano vegan, la pastella non contiene uova. E poi c'è il tofu saltato e.... il seitan! Che oggi mi sono portata da casa (confezione integra, altrimenti ci potrebbero essere problemi di igiene) e gli ho chiesto di cucinare per me. La ragazza è rimasta un po' a guardare la confezione poi ha detto: "Mein-chin!" Loro lo chiamano mein-chin ed è alimento comune in Cina, lo mangiano quelli che vivono al tempio, ha detto. Suppongo siano i buddisti. Procedo con il mio ordine e mi porto a casa un pranzetto abbastanza sano:
Involtino primavera
Riso bianco
Seitan alla piastra
Tofu saltato con cipolline
Germogli di soia
Verdure miste Saltate (avendo cura di specificare di non mettere bambù e funghi che arrivano in scatole dalla Cina: bleah!)
Germogli di soia saltati

Provate!
ps: riscaldate prima le ciotole altrimenti diventa tutto terribilmente freddo!

venerdì 14 dicembre 2007

The Story of Stuff


La storia degli oggetti che compriamo...
Guardate questo video a disegni narrato da Annie Leonard sul smisurato consumismo su cui si fonda la nostra società.
E' già stato visto da 240,00 persone, dura 20 minuti ed è in Inglese.
www.storyofstuff.com

lunedì 3 dicembre 2007

Torta di Frutta Vegan al kiwi e melograno


Questa torta l'ho gia postata ma è troppo buona e siccome ne ho fatta una versione invernale con i kiwi e il melograno ho pensato di fare qualche foto e condividerla con voi. Venerdì era il compleanno di mia sorella, che per l'occasione mi ha chiesto una torta vegana per stupire le sue amiche ... chissà se la sorpresa sarà stata positiva o negativa... Io ovviamente ho riempito la borsa di mia sorella di volantini esplicativi nel caso avessero fatto domande... La ricetta la trovate qui.

Adoro il colore del melograno! E' difficile da sbucciare e la tecnica che per ora preferisco è quella di tagliarlo in 4 e poi rivoltare al contrario la buccia. Non è facile ma è l'unico modo per non perdere troppo succo (togliete le parti bianche e poi staccate gli acini con i denti).
E' meglio scegliere quelle dalla buccia rossa perchè ho notato che sono più dolci e dalla buccia morbida perchè è più facile rivoltarle. Dicono che faccia benissimo... ed era un frutto sacro nel medioevo perchè simbolo di fertilità... Se volete saperne di più, qui ho trovato qualche notizia in merito.
Ps: Su consiglio di Isabella ho letto fino in fondo il libro "Bambini Vegetariani" di Luciano Proietti e ho cambiato qualche cosa nella dieta di Tommaso, presto vi aggiornerò!

giovedì 22 novembre 2007

Il Film Earthlings - Terrestri


Finalmente Earthlings è stato tradotto e sottotitolato anche in Italiano!
Potete vederlo online gratuitamente qui:
veg-tv.info/Earthlings
EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per loro.
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.
Ne consiglio vivamente la visione, e consiglio di diffonderlo tra i vostri amici che non rispettano ancora abbastanza gli animali.
Potete vederlo e scaricarlo qui: veg-tv.info/Earthlings
Oppure potete acquistare il DVD in inglese a 19 $ più le spese di spedizione qui:
www.isawearthlings.com/buyDVD.html

mercoledì 21 novembre 2007

Tofu Fritto ai semi di Zucca


Ieri ho parlato di quanto sia bravo e dolce il mio piccolo Tommaso... mai parlare troppo e vantarsi! Ieri è stato insopportabile, ha fatto un sacco di capricci e per giunta si è svegliato alle 6 strillando come un pazzo... non era mai successo, sto pensando di cancellare il post!

Questo tofu fritto l'ho fatto con triangolini di tofu marinati in salsa di soya, una pastella leggera e pangrattato misto a farina di mais (per polenta) e semi di zucca tagliati grossolanamente.
Il panetto di tofu lo taglio in due in modo da formare due triangoli poi ogni triangolo lo taglio in 4 fettine sottili (circa 1/2 cm.) in modo da ottenere dei triangoli sottili. Per marinarsi bene, cioè per assorbire bene la salsa di soya e diventare marrone anche all'interno, il tofu deve stare immerso per almeno un'ora. La salsa di soya poi non la butto via, ma la tengo in frigo e la riutilizzo. La pastella la faccio con tre/quattro cucchiai di farina bianca stemperata in un po' di acqua e mezzo cucchiaino di bicarbonato oppure la stessa quantità di farina stemperata in metà acqua e metà birra. Un pizzico di sale e delle volte un pizzico di cumino in polvere giusto per dare un profumo in più. Passo i triangolini nella pastella in modo da sporcarli un po' e poi li passo sul pangrattato con i semi, friggo in un dito di olio di sesamo bollentissimo fino a quando non sono dorati (meglio usare un pentolino piccolo). Mentre si asciugano e raffreddano su un canovaccio pulito (non uso la scottex) aggiungo un bel po' di sale MMM! Sono molto croccanti! :)

giovedì 8 novembre 2007

Tagliatelle al Ragù di Seitan


Sono pigra in questo periodo, lo ammetto, sto trascurando un po' il mio blog, le idee e le cose su cui mi piacerebbe discutere sono tante ma in cucina in effetti non ho sperimentato niente di nuovo, a parte un Sushi Vegan veramente eccezionale ma da rivedere dal punto di vista estetico... anche l'occhio vuole la sua parte e io e Simone dobbiamo ancora trovare una giusta armonia di colori e forme. Nel frattempo ho scoperto questo prodotto del Sig. Scannagatta, il nome fa rabbrividire e tutto ci si aspetterebbe da lui tranne che fosse vegetariano e invece lo è! E' il proprietario insieme alla moglie della piccola azienda "Mediterranea" a Vicenza. Io li ho conosciuti 2 o 3 anni fa per un lavoro di grafica e da allora non mangio nessun Seitan che non sia di Scannagatta, (o il mio fatto in casa)! I loro prodotti sono tutti super liffi, il Seitan Rustico alla piastra è da paura! E ora ho scoperto il Ragù, Simone ha detto che con la polenta sembrerebbe....oddio... ragù di cinghiale! E' il suo modo carino di dire che era veramente buono! A me solo al pensiero di mangiare un cinghiale peloso di 300 kg. con quei dentoni lunghi e gialli mi si ribalta lo stomaco.
Ieri lo abbiamo gustato con le tagliatelle (non il cinghiale ma il ragù di seitan)... buonissimo!
Provatelo, e se il vostro negozio non ce l'ha, richiedetelo! La ditta si chiama, appunto, Mediterranea.
Ingredienti:
Seitan, Carote, Cipolle, Sedano, Pomodoro, Olio extravergine di oliva, Sale, Spezie, Paprika...

venerdì 2 novembre 2007

Tortino di Patate


Questo è un tortino di patate assolutamente vegan, ossia vegetale al 100%, cruelty-free e... molto ma molto di più! Chi sceglie di mangiare Vegan, non solo mangia piatti deliziosi e assolutamente insoliti ma rispetta gli animali, riduce l'inquinamento (come? leggi qui) e protegge la propria vita dalla causa numero UNO di morte nel nostro paese: la malattia coronarica (1 italiano su 4 infatti muore prematuramente di infarto, ictus...) Per saperne di più leggi qui.
Ingredienti:
5 o 6 patate di media grandezza
un pacchetto di tofu (250 gr.)
due pacchetti di panna di soia
olio d'oliva
4 cucchiai di lievito alimentare
uno spicchio d'aglio grattugiato
un po' di salsa di soya
sale

Versare la panna di soia in una ciotola, aggiungere il lievito alimentare, due cucchiai di salsa di soia, un po' di sale e l'aglio grattugiato. Mescolate bene e se risulta troppo densa aggiungete un goccio d'acqua così quando verserete il tutto sulle patate, si spargerà meglio.
Pelate le patate e tagliatele più sottili che potete. In una pirofila fate vari strati di fettine di patate e fettine di tofu, sempre con una spolverata leggera di sale e un filo di olio di oliva.
Terminate con la panna che andrà a riempire tutti i buchi, infornate a 180° C per 40 minuti o fino a quando non avrà un bel colore dorato. Aspettate che si sia un po' raffreddata prima di tagliarla, buon appetito! :)
PS: Foto orrenda, forse perchè fuori pioveva e c'era una bruttissima luce...

Panna di Soya!


La trovate nel banco frigo dei negozi biologici, ce ne sono di varie marche e hanno prezzi assolutamenti accessibili!

lunedì 29 ottobre 2007

Zuppotto di Zucca e Cannellini al Rosmarino


Quando fuori fa freddo adoro chiudermi in casa e cenare con uno zuppotto bollente!
Questo è uno zuppotto buonissimo, l'ho fatto per la prima volta in una delle mie classiche situazioni d'emergenza quando ci sono pochi ingredienti e bisogna usare l'immaginazione. Avevo avanzato del riso integrale da una pappa del bimbo, avevo una tazza di cannellini già cotti e avevo una zucca in frigo. Ho unito il tutto in una pentola aggiungendo acqua, rosmarino e la zucca tagliata a pezzetti. Ho cotto, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la zucca non si è sciolta completamente poi, prima di servire, ho aggiunto olio extravergine di oliva e salsa di soia, l'unione di questi sapori è sorprendente...
Sono una maga nell'inventare ricette all'ultimo minuto con i pochi ingredienti a disposizione, credo che potrei essere una grande amica dei Freegans, questo gruppo di vegani di New York molto particolari.... dateci un'occhiata! :))))))
www.freegan.info

mercoledì 24 ottobre 2007

I miei adesivi per tippitappi


Questo è uno degli adesivi che regalo insieme alle mie magliette!

venerdì 19 ottobre 2007

iPhone pericoloso... e non solo

Possiedo un iPod e uso un iMac per lavorare, ma ho scoperto che dalla Apple bisognerebbe stare alla larga...

C'è un nuovo rapporto di Greenpeace: l'iPhone della Apple contiene sostanze chimiche pericolose. Test scientifici hanno individuato due tipi di composti tossici, che in alcuni casi sono stati già eliminati da altre aziende del settore. E la Apple più verde che ci aveva promesso Steve Jobs?

I risultati delle analisi parlano chiaro. L'iPhone contiene composti pericolosi: BFR e PVC.

Un laboratorio scientifico indipendente ha esaminato 18 componenti interne ed esterne dall'iPhone, confermando la presenza di composti a base di bromo in metà dei campioni, antenna del telefono inclusa, dove la loro concentrazione arrivava fino al 10 per cento in peso. Sono stati trovati anche alcuni ftalati - additivi tossici usati per ammorbidire il PVC - fino a un valore di oltre 1,5 per cento del peso dei rivestimenti plastici dei fili dell'auricolare.

Inoltre – come afferma David Santillo, coordinatore della ricerca - due degli ftalati trovati ad alti livelli di concentrazione nel cavo dell'auricolare sono tossici per la riproduzione: è nota la loro capacità di interferire con lo sviluppo sessuale dei mammiferi e, per questo motivo, sono banditi in tutti i giocattoli e articoli per l'infanzia venduti in Europa.

Nel corso delle analisi, Greenpeace ha scoperto che la batteria dell'iPhone è stranamente saldata al telefono: è una modalità di progettazione che ostacola la sostituzione della batteria e complica il riciclo e lo smaltimento del prodotto.

In più guardate questo video sul PVC: è tossico e lo si riconosce dall'odore. Avete presente l'odore delle tendine nuove da doccia? Oppure alcune tovaglie.... Guardate questo cartone animato, è in Inglese ma è abbastastanza chiaro. E' stato ideato e montato sempre dai ragazzi di FreeRange.

domenica 14 ottobre 2007

The Green Apple adesso vende anche Tippitappi!


The Green Apple , un negozio online inglese adesso vende anche tippitappi!!! Dateci un'occhiata, la titolare è una ragazza vegetariana e vende prodotti organici ed etici, potete trovare ogni tipo di prodotto: dall'abbigliamento a piccoli oggetti d'arredamento per il bagno, la cucina, giochi per i bimbi, insomma davvero tantissime cose...

lunedì 8 ottobre 2007

Fiera dei frutti antichi al Castello di Paderna (PC)



Sabato siamo andati a Piacenza alla fiera dei frutti antichi organizzata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), il castello è davvero bellissimo e, risalente al nono secolo, è oggi residenza padronale e azienda di agricoltura biologica.
Vi riporto alcune immagini... cliccate per ingrandire.

La luffa: ovvero la spugna naturale fatta con l'interno di una specie di zucca! Ottima per la circolazione e la cellulite sui glutei (l'ho provata personalmente! :) Ne ho comprata una per tre euro e la posso anche tagliare in più pezzi.

Zucche!

I fiori che ho comprato! Echinacea, aster, salvia... tutti ibridi particolarissimi e dai colori incredibili!

Insalata di farro .... VEGAN! Incredibile.

Non li ho fotografati ma c'era no vivaisti che vendevano piccoli alberi da frutto come: il corniolo, il gelso, il giuggiolo (il famoso brodo di gioggiole!), il melo cotogno, il nespolo e il sorbo. Tutti frutti piccolissimi ma buonissimi per fare sciroppi e marmellate.... ma perchè non hanno fatto la fiera in primavera/estate così potevamo anche assaggiarli questi frutti?!?!

mercoledì 3 ottobre 2007

Torta di Datteri e Noci dell'Amazzonia


Anche se sono noci e datteri dell'equo-solidale comprate al NaturaSì, non sono proprio il prodotto bio comprato dietro casa. Simone però ne va matto e così ho pensato di fargli questa tortina che ha abbastanza apprezzato. Unico neo la grandezza delle noci, le ho solo tagliate a metà mentre sarebbe stato meglio spezzettarle più finemente.
Questa torta è 100% vegan, ossia senza alcun prodotto animale, zero colesterolo e zero crudeltà!
Ingredienti:
Pasta frolla
farina 250 gr.
margarina 100 gr.
zucchero 100 gr.
un bicchiere scarso di latte (riso, avena, soja...)
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di 2 limoni
Ripieno
una vaschetta di datteri
una manciata di noci dell'amazzonia (o altra frutta secca a piacere)
Per finire
Sciroppo d'acero (facoltativo)

Prepariamo la pasta frolla che poi andrà in frigo per mezz'oretta.
Pesiamo e mettiamo tutti gli ingredienti tranne il latte in una grossa ciotola. Lavorate con le mani amalgamando bene il tutto poi aggiungete il latte necessario a formare una pallotta soda che riporrete in frigo.
Mettiamo a bagno in poca acqua calda i datteri denocciolati e tagliati grossolanamente. Aspettiamo che si ammorbidiscano e poi frulliamoli in crema, diventerà come una sorta di marmellata di datteri, dolcissima ma senza zucchero aggiunto.
Stendiamo la pasta frolla come per fare una normale crostata, spalmiamo la marmellata di datteri e sopra le noci spezzettate. Finiamo con le striscioline di pasta frolla sopra e inforniamo a 180° C per 40 minuti circa. Quando è fredda spennellliamo con sciroppo d'acero per dargli un bell'aspetto lucido.

lunedì 1 ottobre 2007

Cena Vegan a Torino

Isabella mi segnala questa cena vegan a Torino: Sabato 13 Ottobre dalle ore 8,30 presso il circolo culturale Km 0 in via Pianezza, 4 a Collegno (TO) si terrà una CENA VEGAN più concerto e mercatino benefit. Prezzo 15 € (acqua e caffè inclusi) L'intero ricavato della serata verrà devoluto al Canile di Porto Empedocle.
E' necessaria la prenotazione: 335/1527716 oppure 339/8253487
Io non cisarò, è troppo lontano per me! :(
Cliccate sull'immagine per leggere il menu.

sabato 29 settembre 2007

Volantino sui Canili


Questo è un lavoro di grafica progettato da me, a mie spese per sensibilizzare al grosso problema canili che tutti i comuni in Italia hanno. Questo volantino non è mai stato realizzato.
I canili straripano di cani bisognosi di cure e affetto. Non sempre ci sono i fondi per garantire la buona salute di questi cani comunque in gabbia. Si parla di milioni di cani in tutta Italia, solo qui nella provincia di Reggio ce ne sono circa 4000. Eppure i più desiderati sono i cani di razza... (???)
Beh io ho progettato questo volantino e l'ho presentato prima al comune di Reggio Emilia e poi alla Provincia. GRATIS!!!! non ho chiesto un centesimo, non voglio niente, voglio solo dare voce a questi cani tristi, soli, chiusi in gabbie, che impazziscono dalla noia e dalla solitudine (per non dire peggio, spesso non possono ricevere cure veterinarie per mancanza di fondi).
Sono tre anni... no ma dico tre anni!!!!!!!!!!!!!!!!! che sto dietro a Paola Spallanzani, un'impiegata negli uffici dell'assessore all'ambiente, non ci sono i fondi per stamparli! Con 1000 euro saremmo riusciti a stamparne 10.000 ma niente, ogni volta che torno dice che i fondi sono finiti ma che il problema è grave quindi a loro il progetto interessa. 3 anni che aspetto ma niente, eppure questi cani costano al comune (tra vaccinazioni, cibo, cure veterinarie eccetera..)
Io non ci credo, più che lavorare gratis e dargli il progetto in mano...... non so che fare.
Sembra che dormino in quegli uffici, probabilmente anche se gli gli portassi i 1000 euro io, non ce ne verrebbero fuori comunque.
Grande delusione.
Il volantino contiene due pagine con la lista completa dei canili comunali e non della provincia, con gli indirizzi e i numeri di telefono. No perchè a Reggio se una vuole la lista completa, non c'è. Non c'è!!!!!
CHI VOLESSE AVERE I FILE AD ALTA RISOLUZIONE DI QUESTO VOLANTINO, COMUNQUE MODIFICABILE, ME LO CHIEDA E LO MANDERO' SU CD. SE SERVE AD AIUTARE E A MIGLIORARE LE COSE A QUESTI POVERI ANIMALI, VE LO CEDO PIU' CHE VOLENTIERI.

Cliccate per ingrandire.

mercoledì 26 settembre 2007

Gli animali non si 'comprano'

Eppure c'è ancora chi si crede amico degli animali e si 'compra' un bel Labrador.
Se compri un animale in un negozio, puoi stare sicuro che proviene da allevamenti a scopo di lucro, non sai come vengono trattati, da dove arrivano, in che condizioni, e soprattutto togli la possibilità ad un cane del canile di essere adottato. Ci sono migliaia di gatti e cani che nel tuo comune stanno aspettando un padrone che gli voglia bene e li porti a casa con se.
Questo video in Inglese montato dai ragazzi di PETA, è sulla sterilizzazione di cani e gatti.
Negli Stati Uniti così come in Inghilterra, quando un cane non ha padrone, nessuno è disposto ad adottarlo, viene soppresso. Sicuramente in questi stati l'uccisione del cane o del gatto è un motivo in più per adottarlo e salvarlo ma c'è chi non è d'accordo. Ma sinceramente, se penso ad una vita intera passata dentro una gabbia.....

martedì 25 settembre 2007

Pentola a Pressione


Se volete cucinare i legumi e i cereali integrali velocemente l'unico modo è usare una pentola a pressione :)
La pentola a pressione non è più pericolosa di una qualsiasi altra pentola, dimezza i tempi di cottura e permette di mantenere più intatte le sostanze nutritive perchè si può cuocere in pochissima acqua e soprattutto in meno tempo. Dicono che non sia tanto il calore che distrugga le vitamine quanto un tempo prolungato di cottura. Io la uso sempre, soprattutto per cuocere i legumi (con o senza ammollo) e i cereali integrali. In questo modo risulteranno morbidi e ben cotti, odio i ceci duri come sassi, o il riso integrale troppo al dente e "secco".
Vi spiego come funziona:
La pentola a pressione raggiunge una temperatura molto più elevata rispetto alle altre pentole perchè sfrutta appunto la pressione che si accumula al suo interno. Voi non dovete fare altro che inserire il cibo con l'acqua nella giusta quantità (ci sono le istruzioni con le tabelle), chiudere il coperchio e accendere la fiamma al massimo - usando uno dei fornelli più piccoli. Infatti, una volta raggiunta la massima temperatura inizierà a fischiare. Voi abbassate al minimo e iniziate da qui a contare i minuti di cottura. Anche se spegnete la fiamma, continuerà a cuocere fino a quando la pressione verrà a meno. Io spesso spengo alcuni minuti prima dello scadere del tempo. Anche perchè quando la pentola è in pressione (e qui molti hanno paura che esploda) non è possibile aprire la pentola grazie ad una speciale valvolina che ne impedisce l'apertura.
Ok adesso vi dico cosa sono quei 3 cancherini sul coperchio:

Dall'alto al basso:
-Valvola di sfiato, quando la temperatura e la pressione sono al massimo, esce un po' di aria e vapore, in questo modo è assolutamente impossibile che scoppi.
-Valvola di blocco apertura: è rossa e si attiva solo quando la pentola è in pressione.
-Valvola di sicurezza: Se la valvola di sfiato è intasata e non lascia uscire il vapore in eccesso, perchè l'avete lavata male o per qualsiasi altro motivo, la valvola di sicurezza, che è di gomma nera, salta, lasciando uscire il vapore in eccesso, evitando l'esplosione.... :)))

Io ho comprato Lagostina ma vi dico subito che ha un piccolo difetto: la valvola di sicurezza una volta saltata deve essere sostituita con una nuova che costa 5 € delle volte anche 6 €, e se fate come me che la faccio saltare molto spesso..... non è una bella cosa. Ci sono altre marche buone (una mi sembra la Barazzoni) che fanno saltare la valvolina di sicurezza sotto la barra di chiusura e quindi non è necessario sostituirla.

Con questa si possono fare dei risotti integrali cremosi come quelli fatti col riso bianco a tutto vantaggio della salute e del gusto! :

lunedì 24 settembre 2007

Biscotti con Semi di Zucca


Oggi pomeriggio mi è venuta quella solita voglia di dolce che mi assale dopopranzo ma non avendo ancora fatto la spesa non avevo neanche un biscotto!
Allora ho avuto un'idea: fare dei biscotti usando gli ingredienti della sbriciolata (o Crumble) aggiungendoci qualcos'altro... semi di zucca!
Attenzione: sono molto croccanti!
Ingredienti:
1 tazza di Cereali in fiocchi
1 tazza di Zucchero
1/2 tazza di Farina (anche integrale)
1/2 tazza di Olio di soia (o un olio di sapore blando)
4 cucchiai d'acqua
un pizzico di sale
polvere lievitante
una manciata di semi di zucca

Amalgamare tutti gli ingredienti e formare delle palline con le mani, infornare a 180° C. per 20/25 minuti.
Se non li volete troppo duri, una volta formata la pallina, schiacciatela con le mani.

giovedì 20 settembre 2007

Il mio ufficio/magazzino


Questo è il mio "magazzino" ... ho ricavato una piccola stanza al piano di sopra dove ho l'ufficio: un computer eccetera + una scaffalatura per le magliette. Come vi sembrano?

Stamattina sono stata al ristorante Un Punto Macrobiotico Di Reggio E. a dare una mano in cucina. Mi hanno fatto fare come al solito la sala (pulire i pavimenti e apparecchiare) però sono stata anche un po' in cucina a pelare delle gran cipolle... no scherzo, ho anche fatto il gelato di riso, e tagliato una splendida torta di mele e melone. Ho assaggiato un sugo d'uva buonissimo, mi sono scordata di chiedere la ricetta ma me la farò dare perchè era più buono di quello classico della nonna. Poi ho assaggiato una torta di riso bianco con uvetta e malto... La cucina macrobiotica di Mario Pianesi necessita di un post a parte perchè l'argomento è piuttosto complesso. Per adesso vi dico che sono vegan e ci sono parecchi ristoranti sparsi in tutta Italia, specialmente nel centro Italia. Vi dirò le città precise così se vi va di mangiare super salutare potete farci un salto.

Ho iniziato a regalare un po' delle mie magliette Tippitappi ad alcune associazioni animaliste italiane: AgireOra, VivereVegan e quella americana PETA2... mi sembra il minimo! Penso verrano vendute per raccogliere fondi.
Oggi è una bellissima giornata, penso andrò a prendere Bubu all'asilo in bici e poi andremo a fare un giretto da qualche parte. Niente ricette oggi! :)

martedì 18 settembre 2007

L'alimentazione Naturale del Bambino


Un libro interessante e completo, la guida ideale per una neomamma! Non è prettamente un libro vegan ma quasi perchè sconsiglia di proporre la carne e il latte ai bimbi spiegandone le ragioni in termini di salute. Contiene ricette semplici, menu di giornate tipo, ritmo dei pasti, quali alimenti, come cuocerli e come combinarli durante la giornata, insomma un sacco di notizie utili!

L'alimentazione naturale del bambino
Allattamento, svezzamento, ricette salutari fino ai sei anni.
Tiziana Valpiana
Edizioni RED!
prezzo: 14,50 euro
www.rededizioni.it

lunedì 17 settembre 2007

Sbriciolata di Pesche


Mmmm che bontà! Si tratta del famoso dolce inglese Peach Crumble. Siccome anche se sono metà inglese mi piace parlare in Italiano, l'ho tradotto in Sbriciolata perchè crumble appunto vuol dire briciola. Sono pesche cotte al forno con sopra una crosta dolce di fiocchi di cereali... mangiato caldo con sopra del gelato di soia o panna di soia (ovviamente!) come questa che vedete più sotto... è una delizia... e facilissima da fare!


Ingredienti:
Per le pesche:
8 pesche
1/4 tazza di farina
1/4 tazza di zucchero

Per la crosta:
1/2 tazza di Cereali in fiocchi
1/2 tazza di Zucchero
1/2 tazza di Farina (anche integrale)
1/4 tazza di Olio di soia (o un olio di sapore blando)
un cucchiaino di cannella (se vi piace)
2 cucchiai d'acqua
un pizzico di sale
qualche mandorla bianca

Procedimento:
Tagliare le pesche e mescolarle alla farina e allo zucchero. Versare in una pirofila. Mescolare tutti gli ingredienti per la crosta e adagiare sopra senza schiacciare ma in maniera uniforme, poi sopra qualche mandorla bianca. In forno a 180° per 35 minuti o fino a quando ha preso un bel colore.
Questa panna è buona e si trova nei negozi biologici, c'è anche la panna montata nel barattolo.

domenica 16 settembre 2007

Infusi di frutta


Mi sono sempre piaciuti gli infusi di frutta tipo SuccoBene mentre invece le tisane dolcificate con il miele che facevo in casa e poi raffreddavo, non erano buone... Ho scoperto il perchè! Ho copiato la ricetta di SuccoBene ed è tutta un'altra cosa. Il segreto sta nell'aggiungere il succo di mela concentrato anzichè il miele. Io uso di solito Rosa canina e foglie di Lampone comprati in erboristeria (costano molto meno) e il succo concentrato di Mele del Maso del Gusto ...buonissimo! Uso la rosa canina oppure il karkadè oppure altri misti della Sonnentor (più cari però rispetto alle erbe sfuse comprate in Erboristeria) e poi aggiungo sempre un pò' di foglie di lampone perchè fanno benissimo, sono un concentrato di sali minerali e vitamine, fanno benissimo ai bambini e alle donne in gravidanza perchè tonificano l'apparato riproduttivo femminile. Mentre la Rosa Canina è una bomba di Vitamina C. Questo a detta di Medici Omeopati e di medicina Naturale. Sono i mei integratori (non ho mai usato quelli sintetici della farmacia). Si possono mischiare anche più tisane insieme, a seconda dei gusti. Provate! Io ne faccio dei litri e li metto in frigo, ma sono buoni anche caldi.

venerdì 14 settembre 2007

Tempo di Zucche!


Prima di diventare Vegan la zucca non mi faceva impazzire, anzi la odiavo, pensavo ci facessero solo i tortelli e poco altro, invece ultimamente ho scoperto che si può fare al forno, con la menta, in risotto, saltata in padella, insieme alle altre verdure e anche cruda, grattugiata come le carote.
Insomma è una verdure come tutte le altre, una mia amica fa un tortino di zucca e funghi, dice che stanno bene insieme perchè sono due prodotti dello stesso periodo: l'autunno. E in effetti non è male...

Oggi a pranzo mi sono fatta un risotto integrale con la zucca... buonissimo e vi assicuro che si può fare un risotto cremoso e morbido anche con il riso integrale. Basta avere una pentola a pressione. (Io ne ho comprate addirittura 3 di diverse misure e ora non riesco più a cucinare senza. Si dimezzano i tempi di cottura e quando si torna a casa tardi la sera o ci si è dimenticati di fare l'ammollo, è quello che ci vuole...).
Io cuocio per mezz'ora il riso integrale senza ammollo in tre parti di acqua con il sale. A parte faccio la zucca: in padella con cipolla tagliata a pezzi grossi e olio di oliva. (Prima la cipolla poi la zucca, con coperchio) La zucca la lascio con la buccia perchè in realtà non è una buccia dura o di sapore diverso, cambia solo il colore, un po' come la buccia delle zucchine... e poi è tutta fibra buona per il nostro intestinello :) e sali minerali.... Una volta che è tutto cotto mescolo insieme. In questo modo il risotto risulta molto più saporito e la zucca non è slavata...
Ah dimenticavo! Fondamentale alla fine aggiungere un po' di shoyu (salsa di soya) ma senza esagerare. :)
PS: Se conservate due o tre cucchiaiate di riso cotto bianco, le potete aggiungere alla minestra di domani con la zucca, i cannellini bianchi e il rosmarino... Io faccio sempre così, infatti ho una collezione di Frigoverre da fare invidia.

mercoledì 12 settembre 2007

Pseudo Paella


Il Riso Pilaf dell'altro ieri mi ha ispirato questa ricetta che molto assomiglia alla paella, specialmente per i colori. Ho preparato il Riso Pilaf così però insieme alle cipolle ho stufato anche un mezzo peperone rosso e un mezzo peperone verde, un po' di pisellini surgelati. Dopo aver versato il riso e l'acqua un spezzetato un po' di tempeh compero alla piastra (precisamente questo) e del seitan alla piastra (precisamente questo). Buono buono davvero, specialmente se riuscite a farci venire la crosticina sopra!
Bubu ha iniziato l'asilo con l'orario completo: riguardo il dramma Menu, mi è stato molto utile il forum di Consapevolmente.org segnalato da Vera.
All'asilo ho parlato con la cuoca e una delle insegnanti. Dopo aver spiegato cosa c'è nel menu che secondo me non va, ho chiesto specificatamente alimenti alternativi quali seitan, tofu e tempeh, più cereali integrali, più verdura e più frutta secca e semi... Nel caso questo non fosse possibile, ho chiesto di togliere la carne e latticini completamente sia per motivi etici (ben spiegati con tanto di pieghevoli, immagini e cd.) che per motivi salutistici. Mi sono sentita di prendere la strana decisione di lasciare le uova e il pesce una volta alla settimana. Purtroppo non è sufficiente "togliere" gli alimenti di origine animale per ottenere una dieta vegan corretta ed equilibrata; ho quindi optato per il meno peggio. La salute di mio figlio viene ovviamente prima di ogni altra cosa e non posso lasciare che ad un anno di età mangi solo pasta bianca e verdura tutti i giorni per motivi etici. Ho sommerso la cuoca e le insegnanti di materiale divulgativo veg*... la cuoca mi ha fermato stamattina dicendomi che è stata malissimo e che non sapeva niente di questi maltrattamenti inflitti agli animali.... ehhhhh!!! E questo è solo l'inizio! :))))

lunedì 10 settembre 2007

Verdure Verdi saltate con Riso Pilaf


Tiriamoci su il morale con un po' di ricette... Questa è davvero buona e abbastanza veloce. Ho scelto verdure verdi come gli zucchini e i peperoni verdi ma anche i fagiolini non starebbero male, poi il tofu, e arachidi tostate.... Il tutto da mangiare con il riso al forno, cioè il riso Pilaf.

Per due persone ho usato i seguenti
Ingredienti:
3 zucchine piccole
1 peperone
un pacchetto di tofu da 200 gr.
una manciata di frutta secca tostata, meglio arachidi o anacardi
1 cipolla
Olio di semi (meglio di sesamo)
Sale

Ho fatto soffriggere per prima cosa la cipolla tagliata a pezzi (a me piace magiarla come una verdura, a pezzi grandi) e il sale, poi ho aggiunto il peperone (che deve cuocere un po' di più) poi le zucchine e il tofu. Per fare venire quella bella crosticina al tofu bisogna fare andare a fiamma abbastanza alta e mescolare spesso. Magari ggiungendo un po' di salsa di soia (penso che Simone l'abbia aggiunta a mia insaputa, glielo devo chiedere). In ultimo la frutta secca che non deve cuocere altrimenti perde di croccantezza. Fatto!

Riso Pilaf
E' un riso semplice ma molto gustoso che si presta bene ad accompagnare piatti di verdura come questo.
Ingredienti:
Riso Thai o Basmati
Brodo in polvere
Curry
Acqua
Cipolla
Olio

Si inizia sempre con un soffritto di cipolla tagliata fine e sale, poi quando ha preso un bel colore si aggiunge il riso, un cucchiaino di curry, e l'acqua fino a coprire appena il riso. Aggiungete il brodo in polvere o dado per dare sapore, assaggiando una goccia per vedere se va bene. Continuate la cottura a fiamma bassa per scaldare e intanto accendete il forno a 180° C.
Versate in una pirofila e cuocete in forno per 20 minuti. Per diminuire il tempo in forno potete prolungare la cottura in padella e terminare qualche minuto sotto il grill per formare una bella crosticina sopra. Buon appetito!

martedì 4 settembre 2007

Il mio bimbo e il rispetto per gli animali


Non mi stancherò mai di dire che non mangio cadaveri di animali, che la mucca è un'animale dolce e mansueto esattamente come lo può essere un cane, che una gallina ha la stessa capacità di soffrire e provare dolore di un gatto e che gli animali "da mangiare" non sono meno intelligenti di quelli "da accarezzare". Da piccola mi è stato insegnato il contrario e per anni ho mangiato pezzi di carne senza neanche pensare che erano effettivamente pezzi di un animale con un corpo intero, una bocca, occhi, gambe e un cuore. Da piccola adoravo gli animali e alla domanda cos'è la carne? Ma come muoiono gli animali? mi veniva risposto dai miei genitori/ nonni che gli animali erano vecchi e venivano uccisi senza dolore (una sorta di magia...) dopo essere vissuti felici e contenti nella fattoria in campagna insieme agli altri animali... Per anni ho magiato carne con questa convinzione e soprattutto ero convinta che ci fosse una profonda differenza tra gli animali che si mangiano e gli animali da affezione, in realtà come ben sappiamo, è solo una questione di cultura...
A mio figlio voglio insegnare il rispetto verso tutti gli animali. Voglio insegnare che i pesci non stanno bene in un acquario ma liberi nel loro ambiente, che la vecchia fattoria non esiste (ma è solo una bugia per farci sentire meglio) e ogni nostra piccola azione è importante.

martedì 28 agosto 2007

Rientro dalla montagna


Eccomi tornata definitivamente in città! Purtroppo non ho fatto il pieno di energie (ma con un bimbo come si fa???) ma sono felice lo stesso e pronta a raccontarvi i miei nuovi esperimenti in cucina, ricette vegan, facili e genuine! In più sanissime ricette per le prime pappe dei bimbi che iniziano lo svezzamento, così come mi hanno insegnato al Punto Macrobiotico, il circolo ristorante e negozio di Reggio Emilia... e molto altro ancora!
Il mio bimbo inizia l'asilo il 1 settembre e finalmente avrò più tempo da dedicare a questo blog; dopo tredici mesi di vita insieme, praticamente in simbiosi!, io e Bubu ci separiamo e iniziamo una nuova esperienza, io finalmente al lavoro, concentrata! senza cambi di pannolino e pappe e continue distrazioni, e lui all'asilo, per fare nuove amicizie, imparare cose nuove e diventare più autonomo. Domani ho l'incontro con le insegnanti per conoscerci e per riferire le abitudini (anche alimentari) del bimbo... sono preparata, so che non sarà facile ma ce la farò :)))
Il mio negozio Tippitappi.com sta andando a gonfie vele, non potevo desiderare di meglio, ho ricevuto molti ordini soprattutto dall'Italia, dalla Spagna, Stati Uniti e dal Canada. Molte persone sono ritornate e fatto nuovi acquisti! Grazie!!! Spero presto di potere aggiungere altri prodotti come borse, scarpe e cinture, per offrire più varietà e scelta alle ragazze che decidono di non vestirsi di pelli di animali... continuate così! :))))
RICETTA:
In alto la foto dei pomodori ripieni, ricetta della mia vicina di casa Sara, o Issi per gli amici, sono crudi e freschi, molto più adatti in estate delle mie precedenti Verdure Ripiene.
Si frullano grossolanamente capperi, olive, pangrattato, tofu, olio d'oliva e sale. Si svuotano alcuni pomodori, si taglia a dadini il contenuto e lo si aggiunge al ripieno. Farcite i pomodori e buonappetito!
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